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26/10/03 n.3

D: Nel corso di lavori di ristrutturazione della facciata dell'edificio condominiale ho subito un furto ad opera di ladri che si sono introdotti nel mio appartamento da una finestra sicuramente agevolati dalla presenza del ponteggio.
Chiedo se di tale furto sia responsabile la ditta che esegue i lavori, il condominio, o entrambi.

Risponde: Avv. Maurizio Malaguti
In casi di questo genere le decisioni dei Tribunali e della Corte di Cassazione sono abbastanza unanimi nell'affermare la responsabilità della ditta appaltatrice in base all'art.2043 cc. che obbliga colui che ha commesso un qualsiasi fatto doloso o colposo che abbia cagionato ad altri un danno ingiusto a risarcire tale danno. (Cass. 5840/91, 913/80, 9707/97).
La responsabilità dell'imprenditore deriva dal fatto che è notorio che le impalcature ed i ponteggi usati per eseguire ristrutturazioni e ripartizioni sugli stabili costituiscono di per se una agevolazione per i ladri, per cui ove la ditta appaltatrice abbia trascurato le più elementari norme di diligenza e di perizie e non abbia adottato le cautele idonee ad impedire l'uso anomalo di tali impalcature (illuminazione, allarmi, sporto delle scale fra i piani di ponteggio nelle ore notturne ecc.) essa ditta ha sia pur colposamente creato le condizioni per il verificarsi del danno. Se la responsabilità della ditta appaltatrice è pressoché pacifica, meno unanimi sono le decisioni in ordine alla responsabilità del condominio che è stata individuata come derivante della omissione di un obbligo di vigilanza e custodia gravante appunto sul soggetto che ha richiesto la costruzione ed il mantenimento della struttura (Cass. 9707/97). Sono tuttavia da segnalare per quest'ultimo aspetto sia una decisione del Tribunale di Milano del 1992 sia del Tribunale di Napoli del 2002 che hanno decisamente negato l'esistenza di una qualsivoglia responsabilità del condominio o di singoli condomini ne per omissioni di cautele ne per concorso di colpa.

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