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23/02/03 n.1

D: 1. Nel mio condominio sono stati realizzati dei lavori di manutenzione straordinaria.
A conclusione dei lavori l'Amministratore sottoporrà al condominio, per l'approvazione, il consuntivo che riporta due voci che sorprendono:

  1. Importo lavori in economia- (oltre 9.000 €)
  2. Coordinatore alla sicurezza e piano operativo. (4.528,80 €)

Per questa seconda voce nel contratto d'appalto all'art.10 si legge: "con riferimento al DL 494/96 e successive modifiche, trattandosi di lavorazioni inferiori ai 200 uomini/giorno e non rientrando nei rischi di cui allegato 2 del DL 494 e successive modifiche non risulta necessaria la nomina del Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione."
Sono obbligato ad approvare questa voce in fase di approvazione del consuntivo?
Per i lavori in economia, se sono da pagare, quale documentazione deve esibire l'amministratore?
Ringrazio per la Vostra cortese attenzione e resto nell'attesa di vostri suggerimenti.

Risponde: Avv. Amerigo Penta
In considerazione delle previsioni contrattuali e dando per assunto la non obbligatorietà ex lege della nomina di un Coordinatore della Sicurezza nel caso di specie, occorre verificare i poteri conferiti all'amministratore dal regolamento condominiale e, verbalmente o per delibera, dall'assemblea condominiale.
Infatti, solo dopo aver accertato la mancanza dei poteri in capo all'amministratore, nonché l'assenza di prescrizioni di legge e regolamenti comunali che abbiano obbligato l'amministratore a prevedere la figura del Coordinatore della Sicurezza non prevista al momento della stipula del contratto di appalto, si potrà verificare la legittimità dei provvedimenti assunti dall'amministratore e quindi la possibilità di impugnare i provvedimenti assunti ex art. 1133 c.c.
Analogo discorso vale per i lavori in economia, intendendosi per tali, i piccoli interventi di manutenzione che l'amministratore, in virtù di una prassi in genere esistente nei rapporti tra amministratore e assemblea, può decidere senza previa autorizzazione della stessa. Anche in questo caso occorrerà dunque verificare i poteri conferiti all'amministratore dal regolamento condominiale, e verbalmente o per delibera, dall'assemblea condominiale. Accertata la sussistenza dei poteri in capo all'amministratore, questi sarà comunque tenuto a rendere conto all'assemblea del suo operato. Agendo infatti in qualità di mandatario dell'assemblea, in sede di approvazione del consuntivo, l'amministratore dovrà presentare tutta la documentazione relativa ai suddetti lavori che giustifichi la necessità degli stessi. In caso di approvazione del consuntivo, ove si ritenga che tali spese non siano sufficientemente documentate e giustificate, si potrà impugnare la delibera assembleare di approvazione.

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webmaster: Stefano Roffi